domenica 30 gennaio 2011

Fiat, nel 2010 superati tutti i target: ricavi a 56,3 miliardi e utile a 600 milioni


Il gruppo Fiat ha superato nel 2010 tutti i target, che già erano stati rivisti al rialzo, e le attese degli analisti: il dato emerge dal bilancio, presentato stamane al consiglio di amministrazione. Al termine del cda il sono stati annunciati ricavi in rialzo del 12,3% a 56,3 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria per 2,2 miliardi (da 1,1 miliardi nel 2009), rispetto ad attese pari a 1,94 miliardi, e un utile netto pari a 600 milioni contro gli 848 milioni di perdite del 2009. In calo da 4,4 a 2,4 miliardi l'indebitamento netto. La liquidità è salita a 15,9 miliardi da 12,4 miliardi a fine 2009. Dopo la diffusione dei risultati di fine esercizio, il titolo del Lingotto, piuttosto volatile nel corso della mattinata, segnava un calo del 3,18% a 7,15 euro. Debole anche Fiat Industrial (-1,31% a 10,07 euro), mentre Exor cedeva lo 0,6% a 23,15 euro. In mezz'ora i calo si è ridotto all'1,15%.
Marchionne: soddisfatti e vogliamo migliorare. L'ad della Fiat Sergio Marchionne ha definito soddisfacente la performance operativa del gruppo nel 2010. Parlando in conference call con gli analisti finanziari sui dati dell'anno appena trascorso, ha sostenuto che Fiat S.p.A. e Fiat Industrial si impegneranno per migliorare nel 2011. E ha aggiunto, rispondendo a una domanda di un analista: "Non posso restringere i campi delle possibili attività nell'M&A (fusioni e acquisizioni societarie, ndr). Non sarebbe saggio da parte nostra provare a prevedere cosa succederà, l'unica cosa che so è che Fiat deve esserci". E sulla possibile estensione degli accordi sindacali già raggiunti a Mirafiori e Pomigliano anche ai due stabilimenti di Melfi e Cassino, Marchionne ha detto: "Su Cassino e Melfi non si può prevedere cosa succederà nel 2011. Dipenderà dal rinnovo dei modelli" prodotti negli stabilimenti.
I risultati 2010. Il gruppo Fiat ha registrato nel 2010 ricavi pari a 56,3 miliardi di euro, in crescita del 12,3% rispetto al 2009. Il consensus degli economisti prevedeva un utile netto intorno ai 455 milioni, rispetto a perdite nette per 848 milioni nel 2009, e un risultato della gestione ordinaria positivo per 2,17 miliardi. I business dell'automobile e dei relativi componenti (Fiat post-scissione) hanno conseguito ricavi pari a 35,9 miliardi di euro (+9,8% rispetto all'anno precedente). Cnh, Iveco e le relative attività Powertrain (Fiat Industrial) hanno registrato ricavi di 21,3 miliardi di euro (+18,8%).
Fiat Auto. Fiat Group Automobiles ha chiuso il 2010 con un utile della gestione ordinaria pari a 607 milioni di euro (470 milioni nel 2009). I ricavi sono pari a 27,9 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2009 (+0,5% a cambi costanti). L'effetto della contrazione dei volumi delle vetture (-8,2%) è stato compensato dal consistente incremento delle vendite di veicoli commerciali leggeri (+27%).
Dividendo complessivo di 155,1 milioni. Il Cda di Fiat intende proporre all'Assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo complessivo di 155,1 milioni di euro: 151,6 milioni di euro escludendo le azioni proprie ad oggi detenute. La proposta di distribuzione del dividendo sarà così articolata: 0,09 euro per azione ordinaria, per un importo totale di 98,3 milioni di euro (94,8 milioni di euro escludendo le azioni proprie ad oggi detenute); 0,31 euro per azione privilegiata, per un importo totale di 24,8 milioni di euro; 0,31 euro per azione di risparmio, per un importo totale di 32 milioni di euro.
Obiettivi 2011. Fiat conferma gli obiettivi finanziari del piano 2010-2014 presentato nell'aprile scorso. In particolare, per il 2011, sono stati fissati i seguenti target: ricavi di circa 37 miliardi di euro per Fiat e di circa 22 miliardi di euro per Fiat Industrial; utile della gestione ordinaria di 0,9-1,2 miliardi di euro per Fiat S.p.A. e di 1,2-1,4 miliardi di euro per Fiat industrial; indebitamento netto industriale di 1,5-1,8 miliardi di euro per Fiat S.p.A. e di 1,8-2,0 miliardi di euro per Fiat Industrial. "E' prevista una crescita sostanziale dei programmi di investimento - spiega il Lingotto - in particolare per Fiat nei confronti dei livelli anomali e particolarmente bassi del 2010, con il ripristino di un livello di investimenti normalizzato per tutti i settori. Lavorando per il conseguimento degli obiettivi, Fiat S.p.A. e Fiat Industrial continueranno a implementare la strategia di alleanze mirate, al fine di ottimizzare gli impegni di capitale e ridurre i rischi".
Risultati Ferrari. Nel 2010 Ferrari ha realizzato ricavi per 1,919 miliardi di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2009 e un utile della gestione ordinaria di 303 milioni di euro (15,8% dei ricavi), a fronte dell'utile di 238 milioni di euro del 2009 (13,4% dei ricavi). I ricavi - spiega la nota - sono stati ottenuti principalmente grazie ai maggiori volumi di vendita, trainati dalle nuove vetture 458 Italia e 599 Gto, e al positivo contributo del programma "personalizzazioni". In particolare, le vendite del 2010 hanno beneficiato dell'arrivo su tutti i mercati della vettura 458 Italia e della conferma del successo della Ferrari California, modelli che complessivamente costituiscono l'87% delle consegne totali. Molto positive anche le vendite della serie limitata 599 Gto.
(Fonte: www.repubblica.it - 27/1/2011)

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