martedì 24 febbraio 2009

Alleanza con Chrysler: Detroit tifa per l'arrivo di Fiat


Il piano di ristrutturazione presentato da Chrysler la scorsa settimana è ora all'esame della squadra di esperti guidata dal ministro del Tesoro americano Tim Geithner. Il suo ok darebbe il via libera all'ingresso della Fiat nel capitale della più piccola delle Big Three del settore automobilistico di Detroit (le altre sono Ford e General Motors). A Detroit, dove la città sembra ormai in preda a una depressione senza vie d'uscita, tutti fanno il tifo per l'arrivo della Fiat. Marchionne è riuscito a mettere d'accordo repubblicani e democratici. Del resto, la Chrysler è la più italiana delle case automobilistiche del Michigan: la più piccola, casereccia, brillante, meno burocratica e con un passato di manager italo-americani. «Dentro la Chrysler - spiega Michele Vannini, responsabile per il Nord America di VM Motori - già sanno che per loro sarà molto più facile lavorare con gli italiani che non con i tedeschi della Daimler, da cui si sentivano colonizzati». La settimana scorsa Marchionne è stato a Detroit, dove ha incontrato Keith Crain, proprietario del gruppo editoriale locale che pubblica una trentina di riviste specializzate. «Gli ho spiegato che l'unico modo per poter vendere l'affare Fiat-Chrysler e ottenere altri miliardi di dollari di prestiti pubblici è buttarla in politica, enfatizzando che si tratta di salvare 50mila posti di lavoro americani».
(Fonte: www.ilriformista.it - 24/2/2009)

Nessun commento:

Posta un commento